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È ora di fermarli, è ora di fermarci di Sonia Savioli

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Riflessione di grande passione e di grande empatia..riflessione schieratissima , riflessione libertaria contro ogni forma di dominio e di arroganza perchè lo schierarsi è santo. *** https://www.soniasavioli.it/post/è-ora-di-fermarli-è-ora-di-fermarci Testo integrale della riflession e I capitalisti quotati in borsa si rallegrano. La loro allegria si può vedere dalle quotazioni. La crisi economica è all'orizzonte ma, per il momento, sono riusciti a rimandarla. Come? Come sempre, attraverso morte e distruzione. Le guerre sono, per esempio, un affare senza confronti. Vendere armi oggi, al tempo dei droni bombardieri, dei missili ipersonici, delle bombe intelligenti e dei missili a guida radar, dei missili a infrarossi, dei droni spia, dei carri armati che corrono a novanta all'ora, e insomma di tutti i più moderni e progrediti ritrovati dell'intelligenza e abilità umane, permette di realizzare quotidiani profitti milionari. Se poi le guerre durano mesi o anni, un'inondazio...

Claudio Tabacco-- antologia di alcuni dei suoi SERMONI PARTIGIANI -gli incipit

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Il problema del linguaggio è al centro di tutte le lotte per l’abolizione o il mantenimento dell’alienazione presente; inseparabile dall’insieme del terreno di queste lotte. Viviamo nel linguaggio come nell’aria viziata. Contrariamente a ciò che pensano le persone di spirito, le parole non giocano. Non fanno l’amore, come credeva Bretón, salvo che in sogno. Le parole lavorano, per conto dell’organizzazione dominante della vita. Internazionale Situazionista.  1958-69  Si dice che noi viviamo in una società libera perché abbiamo un certo numero di diritti costituzionalmente garantiti. Ma questi non sono importanti come sembra. Il grado di libertà personale che esiste in una società è determinato più dalla struttura economica e tecnologica che dalle sue leggi o dalla sua forma di governo. Fra i nostri diritti costituzionali consideriamo, per esempio, quello della libertà di stampa. Noi certamente non vogliamo colpire quel diritto; è uno strumento molto importante per limitare la ...

Riflessioni di Padre Alex Zanotelli

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«L’insegnamento di Gesù sui soldi è di una chiarezza incredibile. Il teologo Chiavacci lo riassumeva in due “comandamenti”: primo, cerca di non arricchirti; secondo: se hai, hai per condividere. Ebbene: oggi bisogna dire chiaramente che giocare con i soldi, sia in Borsa sia nel “gratta e vinci”, è immorale perché si accumula denaro senza lavorare. Inoltre abbiamo l’obbligo morale di sapere dove vanno a finire i nostri soldi, se le banche cui ci appoggiamo usano strumenti immorali, come paradisi fiscali e “derivati”, se finanziano il commercio di armi... Le nostre comunità cristiane purtroppo non applicano questa regola, le congregazioni religiose idem. Dovremmo mettere in crisi questo sistema economico, invece ci siamo dentro fino al collo». (noi congregazioni missionarie ) camminiamo con i poveri del Sud del mondo, ma di fatto rimaniamo legati al sistema. E poi occorre portare alla luce testimonianze poco conosciute. Penso, ad esempio, a monsignor Christophe Munzihirwa, arcivescovo c...

Tratto da " PENSIERO RIBELLE COME PENSIERO ANTI-TOTALITARIO" in Meditazioni sul Crinale

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Il Pensiero Totalitario si sviluppa per Maggioranze e per ed attraverso un Sentire Maggioritario; essere maggioranza è ciò che realmente conta, essere entro il pensarsi della maggioranza e come maggioranza anche quando non lo si è. Il Pensiero Totalitario è trasversale alla destra ed alla sinistra, è intimamente e subdolamente violento poiché ha origine nella Negazione dell’Altro, è un Principio d’Ordine e d’Odio che rende servi ed inclina alla “Banalità del Male” ed a trasformare dei padri di famiglia, delle madri, dei ragazzi e delle ragazze in “volenterosi carnefici” dell’Ebreo di turno, ovvero del Soggetto Minoritario che incrina le certezze dell’Eguaglianza Maggioritaria. Il Pensiero Ribelle nasce ed ha la sua origine in quell’assoluta minoranza che sono io, la mia corporeità costretta nelle catene di una morale obbligatoria o della trasgressione obbligatoria, pianificata, maggioritaria, dalla mia esperienza di negazione oggettiva e soggettiva nasce, origina, esplode il Pensiero R...

Emmaus Community in Sonoma County--Saturday, April 1st: John Dear The Way of the Cross

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Saturday, April 1st: John Dear The Way of the Cross--Emmaus Community in Sonoma County The way of the cross is active, steadfast, nonviolent resistance to the culture of violence, injustice, war, and empire. It means joining Jesus’ grassroots campaign of nonviolence against state-sanctioned violence and imperialism, and announcing the coming of God’s reign of peace and justice, a whole new culture of nonviolence here and now. This campaign of nonviolent resistance is never well received. That’s why Dorothy Day once said that the measure of our discipleship to the nonviolent Jesus is how much trouble we’re in! What’s so amazing is that even as Jesus goes to the limits of nonviolence on the cross, he returns as gentle, loving, and nonviolent as ever in the resurrection, and calls us to carry on his campaign. Join me as we reflect on Jesus’ Holy Week nonviolence and what it means for us today. Per una possibile traduzione in italiano  “Il cammino nonviolento della Settimana Santa di G...

Ai miei contatti social che fanno riferimento a quella destra destrissima chiamata sinistra tutta quanta

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  Giovedi u.s. ho condiviso su fb una riflessione del fratelloe ed amico Claudio Tabacco nel ricordo dell'Avvocato  palermitano Enzo Fragalà uomo di destra e già parlamentare di Alleanza Nazionale con provenienza MSI ucciso dalla mafia per il suo impegno, come avvocato, nel convincere i suoi assistiti ,che hanno sempre il diritto alla difesa, a chiudere con l'organizzazione mafiosa in ogni ambito e settore dell'esistenza . Veniva giustamente evidenziato che "l'antimafia di regime" ha fatto calare la cappa della damnatio memoriae su Enzo Fragalà e il suo assassinio. Avevo coinvolto diversi miei contatti che fanno riferimento "alla presunta sinistra" in ogni sua articolazione, presunte anime belle comprese. Nessun commento da parte di quasi tutti questi miei contatti ad oggi ,alle ore 14,42 di Sabato 11 Marzo 2023. Forse diversi e molti di questi miei contatti hanno. ancora la foto del maresciallo Tito in uno degli scaffali delle loro librerie d...

ClaudioTabacco. Altrimenti non ci sarà mai pace

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  ...Abolire l''oppressione e la schiavitù altrimenti non ci sarà mai Pace che vuol dire pienezza di vita (nelle lingue semitiche ) oppure spostare i pali del villaggio nelle lingue indo-europee. Se scegliamo le lingue indo-europee la Pace è la colonizzazione anche violenta del Mondo. Pensa al canto delle Calende che apre il culto notturno di Natale e colloca la nascita di Gesù nella Storia si conclude con "... e tutto il Mondo era in pace", si intende la pax augustea. Ovvero l'Impero di Roma come Pacificatore del Mondo. Se invece scegliamo Shalom Pienezza di Vita allora è la lotta per la Giustizia e la Libertà

Claudio Tabacco. Il teologo cortigiano e il nostro padre tra i Santi del Cosmo Nietzsche

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Ma Nietzsche è il nemico... Che Nietzsche sia maledetto e sia dato il bando al suo pensiero, che venga dissepolto come nel Sinodo del Cadavere solo per essere lapidato. Gridò il Teologo , tuonò dalle dotte pagine e da quelle più popolari lo ripeterono i suoi corifei. Con ampio sguardo egli, il Teologo, disse: Nietzsche è nemico di ogni etica, da lui solo follie come la Volontà di Potenza su cui nessuna etica condivisa può essere costruita. Lo disse e lo scrisse digitando su di un note book nel Tempo dell'Onnipotenza Pervasiva della TecnoScienza. Lo disse e lo scrisse avendo alle spalle due guerre mondiali in cui l'apparato militar-industrial-scientifico ha evocato una Potenza Materiale priva di ogni Volontà. Una Potenza senza Figura, si direbbe in corso (amo le lingue minoritarie che contengono in sé una irriducibilità radicale all'Ordine Egemone ) una Potenza senza Onore si è dispiegata attraverso i mercati e le borse e le banche che sul campo di battaglia si è fatta strag...

Claudio Tabacco "Il Nemico non è Nietzsche il Nemico è chi in Nietzsche vede il Nemico".

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Il Nemico non è Nietzsche, il Nemico è il Neo-Liberismo. Il pensiero tragico del barelliere sotto le mura di Metz è l'Ultimo ed Estremo grido profetico che sorge dall'Occidente. LaTerra del Tramonto da cui sorse e la cui anima notturna fu la Tragedia declina definitivamente in una notte senza luna, senza sogni, senza incubi, senza dei, senza angeli, senza demoni dominata da un nichilismo inconsapevole: il Consumo fine a sé stesso. Tutto è nel consumo, tutto è per il consumo, nulla contro il consumo recita la mistica totalitaria del neo-liberismo. In una siffatta notte torbida appiccicosa come marmellata, vuota di ogni elemento che elevi o sprofondi l'Umano il pensiero "folle" di Nietzsche è peggio che una bestemmia perché richiama ad un Umanesimo Radicale Violento Tragico. Guarda tale iperboreo pensiero al Valentino di Machiavelli per delineare il Trans-Umano: libero perché liberato da ogni morale, in primis dalla "molle" morale cristiana degli schiavi. ...

Aldo Capitini: l'idea di una religione aperta

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saggio di Aldo Capitini Battezzati non credenti : lettera all'arcivescovo di Perugia .... , Parenti 1961, Parenti,1961.Collana:Testimonianze del tempo. Serie Stato e Chiesa,n.13, 265 pp.  Aldo Capitini: l'idea di una religione aperta Relazione di Enrico Peyretti al Convegno di studi - Torino 15-16 dicembre 1999 - "Aldo Capitini filosofo della nonviolenza nel centenario della nascita" https://www.peacelink.it/storia/a/9868.html Inizio  Presento al vostro giudizio critico questa ipotesi: la "religione aperta" di Aldo Capitini è oggi ammonimento e ammaestramento per le due principali linee della nostra cultura riguardo al problema religioso, e cioè tanto per le tradizioni cristiane, in Italia specialmente la cattolica, quanto per la tradizione agnostica laica. (Ne scrive in modo chiaro Antonio Vigilante nel cap. III, La religione aperta, del suo libro appena uscito La realtà liberata. Escatologia e nonviolenza in Aldo Capitini, Edizioni del Rosone, Foggia 1999)...

"il suicdio della rivoluzioni" Colloquio con Sergio Quinzio e Claudio Tabacco

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Premessa Nella dinamica del divenire della storia dell'Europa tutta quanta le proposte etiche e politiche ma anche religiose e spirituali che annunciavano liberazione non hanno mantenuto le loro promesse e nel realizzarsi nella storia si sono organizzate contro le loro stesse proposte  come totali, totalizzanti e totalitarie. Si sono strutturate come potere e potere in forma pura di puro dominio e non come servizio. Il potere inteso come servizio di liberazione  non è stato nemmeno pensabile e non è pensabile neppure oggi. Quando ciascuna di quelle proposte  è diventata proposta realizzata  non è stata più proposta, non è stata più un'annunciazione di liberazione ma proprio struttura organizzata del  nemico di ogni liberazione. Detto anche con qualche forzatura faziosa ma la struttura ellenistica del pensiero occidentale e quindi la struttura metafisica non poteva non  costruire il DNA tirannico del comunisno realizzato in ogni sua variante e il DNA altrett...

questa è l’eresia : Scegliere il diverso. autore Giuseppe Turturiello*

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PREMESSA  La riflessione proposta firmata da Giuseppe Turturiello è la parte iniziale del  Manifesto di Eretica Edizioni https://www.ereticaedizioni.it/manifesto-di-eretica-edizioni/ Scegliere, decidersi di ricercare qualcosa di diverso, decidersi di fare una scelta che, spesso, è infruttuosa o svantaggiosa per se stessi: questa è l’eresia. Scegliere il diverso. Ma perché si sceglie  il diverso, ciò che non si allinea né accorda con le regole della società? Non di certo per un capriccio o per un puntiglio; qui non si parla di atteggiamenti antisociali o devianti dell’essere. Qui si parla di quella scelta, volontaria, che porta l’essere a fare qualcosa in relazione ad una sua particolare convinzione, come una sorta di atto volontario che porta l’individuo a decidere di fare o di non fare una determinata cosa. L’essere umano fa questa scelta, quest’atto eretico sostanzialmente per la sua stessa essenza; decide di fare qualcosa di svantaggioso, in alcuni casi, perché sente c...

Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione, quindi, è eccellente.(Confucio) .

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Le Libertaire (Il libertario), prima pagina del numero 25 (1860)  

don Paolo Zambaldi, Conversando con Baruch. Spinoza un filosofo “oltre le religioni”

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DESCRIZIONE «Con la mia opera tutta ho voluto sfatare il giudizio del volgo che mi riteneva ateo, cioè non credente in Dio, solo perché non credevo in un theós costruito dalla teologia ad immagine umana, ma ho sempre creduto in un Dio immanente alla natura, un Dio eterno, perfetto e necessario. Sommamente amabile, dal quale tutto dipende e nel quale tutto ritorna!» Baruch Spinoza Che cosa hanno da dirsi Baruch Spinoza, filosofo del XVII secolo, espulso dalla sua comunità e accusato di ateismo, e un prete cattolico del XXI secolo? Inaspettatamente molto… Essi infatti si confrontano dando vita a un dialogo che indaga con estrema sincerità temi tra i più significativi del pensiero filosofico e religioso di tutti i tempi: la definizione di Dio, il ruolo dell’interpretazione della Sacra Scrittura nella costruzione della fede, la dimensione universale di Gesù, la definizione di rivelazione, il senso delle religioni storiche con le loro leggi, dogmi e culti. Baruch Spinoza esprime con semplic...

Orizzonti di una spiritualità post-religiosa. Un saggio

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Viviamo un tempo di trasformazioni sociali profonde che riguardano molti campi: la vita di ogni giorno, la sfera sociale e politica, quella religiosa. Parte da questo orizzonte il saggio  Misticopolitica   (effigi ed.), con cui Federico Battisutta indaga le ragioni e le prospettive di una spiritualità post-religiosa. Nel capitolo – di cui pubblichiamo alcuni stralci – dedicato all’emersione di alcuni movimenti sociali (Occupy, indignados, Black Lives Matter, NiUnaMenos, Fridays for future…), tra l’altro, si legge: “Questi movimenti costituiscono un possibile ponte per la misticopolitica, non solo per i tratti orizzontali ed extraistituzionali che presentano, ma cogliendo gli elementi che potremmo definire potenzialmente estatici – l’uscire dai confini dell’io-pelle – che queste pratiche politiche mettono in atto…” https://comune-info.net/quellintreccio-tra-politica-e-spiritualita/ Misticopolitica Orizzonti della spiritualità post-religiosa Un noto filosofo del Novecento afferm...